_11zon.jpg)
deskbird al Workplace Meetings di Cannes 2025
Se Cannes ha chiarito una cosa quest'anno, è questa: il futuro workplace non è più solo uno spazio, ma un servizio.
Dal design degli uffici pensato per riprodurre alcuni elementi tipici dello'spitalità alle strategie di esperienza a misura d'uomo, Workplace Meetings Cannes 2025 è stato un momento di incontro tra i leader che stanno ridefinendo il vero significato di "workplace" oggi.
Il team deskbird – Jeremie Trouillet (SVP of Sales) e Antonin Simon (Senior AE) – ha trascorso tre giorni ricchi di stimoli e idee, discutendo delle nuove sfide e incontrando decision-maker pronti a costruire ambienti di lavoro più significativi e intuitivi.
Se dovessimo riassumere tutte le conversazioni, le conferenze e le tavole rotonde in una sola frase, sarebbe questa.
Ormai, un workplace orientato ai servizi è la norma

Attraverso diverse conferenze – dalla sessione di apertura con il Workplace Magazine alle tavole rotonde di Office et Culture e ai talk orientati all'esperienza di GSF – un'idea è emersa chiaramente: i workplace si stanno trasformando da spazi funzionali a ecosistemi di servizi.
I relatori hanno sottolineato che le aspettative dei dipendenti sono cambiate: le persone ora giudicano gli uffici in base all'esperienza che offrono, non solo allo spazio che mettono a disposizione. In diverse sessioni, gli esperti si sono trovati d'accordo nel dire che gli ambienti di lavoro moderni dovrebbero essere percepiti come:
- accoglienti e ispirati all'ospitalità,
- progettati con cura per supportare la concentrazione e l'interazione,
- allineati con le reali esigenze umane e i ritmi di lavoro quotidiani.
Come condiviso durante la conferenza "L'ufficio sta diventando un nuovo hotel?" organizzata da Office et Culture, l'ufficio odierno deve agire sempre più come uno spazio accogliente e fonte di ispirazione, per rendere l'ambiente più incentrato sull'uomo e capace di sostenere le persone sia a livello funzionale che emotivo.
Nel frattempo, le conversazioni condotte da GSF hanno rafforzato l'idea che i servizi per il workplace non sono più un "optional", ma uno strato strategico per l'attrazione, la retention, il benessere e la cultura.
Durante l'evento, è diventato chiaro che:
L'approccio orientato al servizio sta ridefinendo il facility management, le risorse umane, la strategia del workplace e l'esperienza dei dipendenti in tutta Europa.

Ciò che ci è piaciuto sentire
Durante i nostri incontri individuali e le sessioni di conferenza, sono emerse chiaramente tre idee:
1. Servizio + dati = il futuro della strategia del workplace
Le imprese vogliono progettare servizi migliori e desiderano insight reali sull'utilizzo per comprendere ciò di cui i dipendenti hanno effettivamente bisogno.
2. Il concetto di ospitalità si fa strada nel workplace
Dagli interni più accoglienti ai layout flessibili e multiuso, gli uffici si stanno evolvendo in luoghi in cui le persone amano stare, non solo luoghi in cui "devono" stare.
3. Il coordinamento è fondamentale
Le migliori esperienze si registrano quando servizi, spazi e orari sono coerenti e facili da gestire all'interno di un'intera organizzazione.
Questi temi fanno eco a ciò che sentiamo dire ai nostri clienti: le aspettative rispetto al luogo di lavoro stanno aumentando e semplicità, chiarezza e un design incentrato sull'uomo stanno diventando criteri essenziali.

I nostri spunti da Cannes
Dopo tre giorni intensi a Cannes, ecco cosa ci portiamo a casa:
- Un workplace orientato ai servizi non è una tendenza, sta diventando la norma.
- I manager cercano strumenti semplici e integrati che riducano il carico di lavoro amministrativo.
- La workplace intelligence è fondamentale per allineare servizi, politiche e decisioni sullo spazio con i comportamenti reali.
- Si viene in ufficio per incontrare altre persone: la collaborazione rimane la principale motivazione per la presenza.
- E nel complesso: i luoghi di lavoro devono essere sempre più percepiti come umani, luoghi dove trovare sostegno e per cui vale la pena fare il tragitto da casa.
Le conversazioni che abbiamo avuto hanno solo rafforzato la nostra convinzione che deskbird sia perfettamente posizionato per adattarsi a questa evoluzione, aiutando le aziende a passare dalle ipotesi all'insight e dalle soluzioni frammentate a un'unica esperienza senza soluzione di continuità.
Ci vediamo l'anno prossimo, Cannes
Un enorme ringraziamento agli organizzatori, ai relatori e a tutti coloro che sono passati al nostro stand. Abbiamo apprezzato l'energia, l'apertura e l'ambizione condivisa per la creazione di luoghi di lavoro migliori.
Se non abbiamo avuto l'occasione di discutere insieme questa volta, mettiamoci d'accordo per farlo presto. Siamo qui per aiutarti a semplificare il lavoro ibrido.
Domande frequenti
Si può provare il software di prenotazione delle postazioni prima di sottoscrivere un abbonamento?
Certamente. Inizia con una prova gratuita del software di prenotazione scrivanie per scoprire tutte le funzionalità e vedere come si adatta al tuo ambiente di lavoro ibrido. Puoi anche utilizzare il nostro piano Starter per un massimo di 15 utenti.
Posso applicare regole/policy di hybrid work diverse a seconda della sede?
Sì. Le regole possono variare in base alla sede, al Paese o al tipo di ufficio.
La tecnologia per l'ambiente di lavoro può aiutare a ridurre i costi dell'ufficio?
Sì, strumenti come il software di gestione dello spazio di lavoro e i sensori intelligenti riducono al minimo lo spazio inutilizzato, automatizzano la manutenzione e ottimizzano il consumo di energia. Migliorando l'efficienza dello spazio e riducendo i costi generali, la tecnologia per l'ambiente di lavoro aiuta le organizzazioni a ridurre significativamente i costi immobiliari e operativi.
Come aiuta gli ambienti di lavoro ibridi?
Il software per l'ambiente di lavoro ibrido aiuta i team a pianificare i giorni in ufficio, a vedere chi è presente e a prenotare le scrivanie nelle vicinanze. Funziona come un software completo di gestione dell'hot desking per ambienti di lavoro flessibili e connessi.



%20(1).webp)
